Premi Nobel
Di seguito le sedi e i percorsi di studio dei 21 premi Nobel Italiani
| PREMIO NOBEL | UNIVERSITÀ E PERCORSI DI STUDIO |
|---|---|
| Giosuè Carducci | (Letteratura 1906) Studiò lettere e filosofia alla Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore di Pisa tra il 1853 e il 1856, conseguendo laurea e diploma |
| Grazia Deledda | (Letteratura 1926) Non frequentò l’università; la sua formazione formale si fermò alla quarta classe elementare, come molte donne della sua epoca. Continuò a studiare da autodidatta |
| Luigi Pirandello | (Letteratura 1934) Si iscrisse contemporaneamente alle facoltà di lettere e legge a Palermo (1886); nel 1887 passò a Roma per studiare lettere; nel 1889 si trasferì alla Università di Bonn, dove si laureò nel 1891 |
| Salvatore Quasimodo | (Letteratura 1959) Dopo il diploma tecnico si trasferì a Roma nel 1919 e s’iscrisse alla facoltà di agraria, che abbandonò presto |
| Eugenio Montale | (Letteratura 1975) Frequentò scuole tecniche a Genova, conseguendo nel 1915 il diploma di ragioneria; non intraprese studi universitari regolari e si formò come autodidatta, leggendo e studiando letteratura per conto proprio (non esiste una laurea universitaria per lui) |
| Dario Fo | (Letteratura 1997) Nel 1940 frequentò l’Accademia di Brera a Milano; dopo la guerra si iscrisse alla facoltà di architettura del Politecnico di Milano, ma abbandonò gli studi |
| Guglielmo Marconi | (Fisica 1909) Non seguì studi universitari formali: ebbe precettori privati, compì studi tecnici a Firenze e Livorno e lavorò come autodidatta; collaborò con i fisici dell’Università di Bologna senza essere iscritto |
| Enrico Fermi | (Fisica 1938) Entrò alla Scuola Normale Superiore di Pisa dove studiò fisica e si laureò nel 1922 con una tesi sui raggi X |
| Emilio Segrè | (Fisica 1959) Si iscrisse a ingegneria all’Università di Roma nel 1922; nel 1927 passò a fisica e si laureò nel 1928 sotto la guida di Fermi |
| Carlo Rubbia | (Fisica 1984) Dopo non essere stato ammesso alla Scuola Normale, iniziò ingegneria al Politecnico di Milano; quando si liberò un posto, passò alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove completò gli studi con una tesi sui raggi cosmici |
| Riccardo Giacconi | (Fisica 2002) Saltò l’ultimo anno di liceo ed entrò direttamente all’Università di Milano, dove conseguì il dottorato in fisica in quattro anni |
| Giorgio Parisi | (Fisica 2021) Si laureò in fisica nel 1970 presso l’Università di Roma “La Sapienza”, con Nicola Cabibbo come relatore |
| Camillo Golgi | (Medicina 1906) Studiò medicina all’Università di Pavia, dove si laureò nel 1865 |
| Daniel Bovet | (Medicina 1957) Completò gli studi all’Università di Ginevra, laureandosi nel 1927 e conseguendo il dottorato nel 1929 |
| Salvatore Luria | (Medicina 1969) S’iscrisse a medicina presso l’Università di Torino nel 1929 e si laureò nel luglio 1935 |
| Renato Dulbecco | (Medicina 1975) A 16 anni entrò all’Università di Torino per studiare medicina, laureandosi nel 1936; dopo la guerra seguì anche corsi di fisica presso la stessa università |
| Rita Levi‑Montalcini | (Medicina 1986) Si iscrisse alla facoltà di medicina dell’Università di Torino nel 1930 sotto la guida di Giuseppe Levi e si laureò con il massimo dei voti nel 1936 |
| Mario Capecchi | (Medicina 2007) Conseguì il Bachelor of Science in chimica e fisica presso Antioch College (USA) nel 1961 e il Ph.D. in biofisica ad Harvard University nel 1967 |
| Ernesto Teodoro Moneta | (Pace 1907) Studiò scienze politiche all’Università di Pavia ma abbandonò presto gli studi per prendere parte alle lotte risorgimentali; in seguito frequentò la Scuola militare di Ivrea |
| Giulio Natta | (Chimica 1963) Dopo un corso preparatorio di matematica all’Università di Genova, nel 1921 s’iscrisse a ingegneria industriale (indirizzo chimico) al Politecnico di Milano, dove si laureò nel 1924; contemporaneamente seguì corsi al Laboratorio di Chimica generale dell’Università di Milano |
| Franco Modigliani | (Economia 1985) Entrò alla Università di Roma “La Sapienza” a 17 anni e si laureò in giurisprudenza nel 1939. Nel 1939 iniziò a studiare alla Sorbonne ma non completò gli studi; emigrato negli Stati Uniti, ottenne una borsa alla Graduate Faculty of the New School for Social Research di New York (1939‑41). Successivamente, secondo MIT News, possedeva titoli sia dell’Università di Roma sia della New School |
Nota: per alcuni laureati (Deledda, Montale, Marconi, Moneta) non esiste un percorso universitario regolare; nel loro caso sono indicati i livelli di istruzione raggiunti o il fatto che furono autodidatti.